Curiosità del territorio – Monumenti ai caduti e parchi della Rimembranza

Non solo Monumenti ai caduti ma anche parchi della Rimembranza

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Quando ricordiamo i soldati periti nel corso della Grande Guerra molto risalto viene dato ai Monumenti ai caduti; un po’ meno ai viali e parchi della Rimembranza che sorsero numerosi anche nella nostra zona.

Accenniamo al Parco di Refrontolo, istituito il 4 novembre 1924, nel sesto anniversario della Vittoria.

Fu costruito gratuitamente dalle volonterose braccia dei giovani refrontolesi nel terreno davanti al cimitero, concesso gratuitamente dalla signora Gei ved. Licer.

È un tripudio di folla, quella che alle ore 9 dal Municipio muove in corteo, accompagnata dalla banda locale, verso la chiesa per la messa di suffragio ai caduti: il sindaco Meneghetti e l’Amministrazione al completo, il sindaco Burei di Pieve, i Reali Carabinieri, il sig. Steffan per il Fascio e la Milizia Nazionale, ex combattenti e mutilati, scuole e asilo, Società operaia e Cassa Rurale e, naturalmente, moltissimi paesani.

Si scende quindi al Parco dove il “vibrante” discorso ufficiale è tenuto dal noto prof. Candiago, accompagnato dai “mesti” inni patriottici cantati dai bambini delle scuole che, come riferisce l’Azione, portano “l’omaggio di un fiore sovra ciascuna delle simulate tombe”.

Poi di nuovo in chiesa per il solenne Te Deum in ringraziamento per la Vittoria.

La cerimonia ufficiale si prolunga davanti al Municipio con la deposizione di una corona di alloro presso il Monumento ai Caduti, mentre i bambini rinnovano i loro inni e don Carlo Ceschin, smessi i panni del celebrante, dirige la banda musicale.

Prato della Rimembranza a Refrontolo

C’è ancora spazio per gli ultimi discorsi.

Il sindaco cav. Meneghetti “con elegante parola espone la propria commozione ed il compiacimento per la prova d’affetto imperituro data dall’intero paese ai propri morti”.

Per la cronaca, i paesani e una cinquantina di “ditte” contribuirono alla creazione del Parco con la somma non trascurabile di 1.500 lire.

Refrontolo in uno scatto tratto dalla pagina Visit Refrontolo

Questo articolo, a cura di Enrico Dall’Anese, è tratto dal mensile di Eventi Venetando di maggio 2018.

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