C’è una tradizione che a Pieve di Soligo annuncia l’arrivo dell’autunno da quasi settant’anni. È lo Spiedo Gigante, manifestazione nata nel 1956, organizzata dalla Pro Loco Pieve di Soligo e diventata nel tempo uno degli appuntamenti più rappresentativi della comunità pievigina e del Quartier del Piave.

Dal 26 settembre all’11 ottobre 2026, Piazza Caduti nei Lager tornerà ad animarsi con tre fine settimana dedicati alla gastronomia, alla musica, allo sport, alle sfide tra contrade e alle tante iniziative che accompagnano una festa capace di rinnovarsi senza perdere il legame con la propria storia.

Il protagonista resta naturalmente lo Spiedo d’Alta Marca, ma attorno alla grande griglia si sviluppa un programma ricco di appuntamenti: dalla Gara degli Spiedi al tradizionale Tiro alla Fune tra Contà e Trevisan, dalla Pedalata per la Vita alle iniziative per bambini, dalle mostre alle serate musicali, fino al momento più atteso dell’11 ottobre, con l’accensione del 69° Spiedo Gigante da Guinness dei primati.

Specialità enogastronomiche: lo Spiedo d’Alta Marca protagonista

Il cuore della manifestazione è naturalmente la cucina. Lo Spiedo d’Alta Marca, preparato con quaglie, sarà il protagonista delle serate gastronomiche, affiancato da diverse proposte a tema.

Si comincia sabato 26 settembre con lo stinco, mentre sabato 3 ottobre sarà la volta de “Gli altri spiedi”, con galletti allo spiedo e porco disossato allo spiedo. Venerdì 9 ottobre spazio al tradizionale panin onto, mentre durante le altre giornate sarà possibile scegliere il menù della sagra e lo Spiedo d’Alta Marca.

La cucina sarà aperta anche a pranzo nelle domeniche del 27 settembre, 4 e 11 ottobre.

Curiosità: lo spiedo che racconta una storia

La storia dello Spiedo Gigante comincia nel 1956, quando Ettore Baratto e Domenico “Memi” Zorzi, rispettivamente presidente e segretario della Pro Loco di Pieve di Soligo, idearono quella che sarebbe diventata una delle manifestazioni simbolo del Quartier del Piave.

Molte cose sono cambiate da allora. In passato sul gigantesco girarrosto finivano gli uccellini “dal becco gentile”. Oggi lo spiedo viene preparato con quaglie provenienti da allevamenti locali del Veneto, nel rispetto di una tradizione che nel tempo si è trasformata.

È scomparsa anche un’altra attrazione gastronomica di un tempo: la padella gigante per le frittelle, un enorme padellone di circa quattro metri di diametro, sistemato a due metri d’altezza e dotato di numerose piccole padelle alimentate autonomamente a gas.

E attorno allo spiedo sono passati anche personaggi illustri. Negli anni della grande popolarità della manifestazione poteva capitare di incontrare figure come Toti Dal Monte, Giovanni Comisso, Federico Fellini o Alberto Moravia, oltre al poeta pievigino Andrea Zanzotto, mentre i “maestri dello spiedo” Poldo, al secolo Leopoldo Nardi, ed Ezio Antoniazzi dirigevano le operazioni attorno al gigantesco girarrosto.

Impossibile non aggiungere la foto che testimonia l’ultimo Spiedo Gigante del nostro Roberto Franceschet, nel 2025

Lo Spiedo Gigante da Guinness dei primati

Il momento più atteso dell’ultima giornata sarà domenica 11 ottobre alle 10, quando è prevista la tradizionale accensione storica del 69° Spiedo Gigante da Guinness, alla presenza delle autorità e delle Miss Colline di Conegliano e Valdobbiadene.

Alle 17 sarà poi “L’ora della quaglia”, con la distribuzione dello Spiedo Gigante di quaglie accompagnata dalla musica di Sabrina Salvestrin e della sua fisarmonica.

Il riferimento al Guinness non è soltanto un elemento celebrativo, ma una pagina importante della storia recente della manifestazione.

Curiosità: il record mondiale del 2017

Era l’8 ottobre 2017, durante la 61ª edizione dello Spiedo Gigante, quando Pieve di Soligo entrò ufficialmente nel Guinness World Records per la più grande cottura di quaglie al mondo.

Quel giorno furono arrostiti oltre 4.000 volatili, per un peso complessivo certificato di 504,8 chilogrammi. Il precedente record era fermo a 360 chilogrammi.

A verificare che tutte le fasi si svolgessero secondo il regolamento fu il giudice ufficiale del Guinness World Records Lorenzo Veltri. La prova coinvolse il comitato organizzatore dello Spiedo Gigante, con la collaborazione del Gruppo Festeggiamenti di Barbisano, e circa un centinaio di volontari.

Al termine della giornata, il riconoscimento del record fu consegnato all’allora presidente della Pro Loco di Pieve di Soligo Thomas Ceschin, a suggellare un’impresa rimasta nella storia della manifestazione.

La 6ª Gara degli Spiedi

Tra gli appuntamenti più curiosi del programma c’è la 6ª Gara degli Spiedi – 2° Memorial Andrea Zordan, in programma domenica 27 settembre.

La competizione, organizzata in collaborazione con l’associazione La Via degli Spiedi, vedrà sfidarsi 11 squadre composte dai migliori cuochi non professionisti dello spiedo, chiamati a mettere alla prova abilità, esperienza e capacità di gestire la cottura.

La gara non sarà però l’unico appuntamento dedicato all’arte dello spiedo. Alle 14 è prevista anche la 1ª Gara “Gli spiedi delle associazioni”, una sfida pensata per coinvolgere le associazioni del territorio in una giornata di condivisione intorno alla specialità simbolo della festa.

Curiosità: non è solo questione di cuocere

La preparazione dello spiedo richiede attenzione in ogni fase: dalla gestione del fuoco alla disposizione dei pezzi sullo spiedo, fino alla rotazione e alla cottura uniforme. La gara diventa così anche un modo per mettere a confronto tecniche, esperienza e piccoli segreti tramandati da una generazione all’altra.

Il 42° Tiro alla Fune: Contà contro Trevisan

Domenica 4 ottobre torna anche una delle sfide più attese dello Spiedo Gigante: il 42° Palio del Tiro alla Fune tra le contrade di Pieve del Contà e Pieve del Trevisan.

Il programma della giornata prevede alle 15.30 il ritrovo dei bambini davanti al Duomo di Pieve di Soligo per la sfilata del Tiro alla Fune, accompagnata dal Gruppo Tamburi & Sbandieratori Dama Castellana di Conegliano. Alle 17 prenderà quindi il via il Palio.

La sfida affonda le proprie radici in una storia molto più antica. Tra XV e XVIII secolo Pieve di Soligo fu segnata dalle rivalità tra le fazioni del Contà e del Trevisan, legate anche alla particolare posizione del paese tra il territorio soggetto a Treviso e il feudo di Valmareno.

Nel 1983, la Pro Loco decise di rievocare quella pagina della storia locale inserendo nel calendario dell’ottobre pievigino una gara di tiro alla fune. La sfida fu immaginata come una forma simbolica e pacifica di confronto tra le due fazioni, con il possesso del palio a rappresentare la supremazia dell’una o dell’altra parte.

Curiosità: il “ponte contenzioso”

Le prime edizioni del Tiro alla Fune si svolsero proprio sul ponte centrale sul Soligo, che nei documenti storici era conosciuto anche come ponte “contenzioso”, proprio per le rivalità tra le due parti del paese.

Il ponte aveva però una caratteristica poco adatta a una competizione di questo tipo: la pendenza. La discussione su quale parte fosse favorita dalla conformazione della strada si aggiunse così alla già lunga storia di contese.

In realtà, il trasferimento della gara in Piazza Vittorio Emanuele II fu legato soprattutto a ragioni di sicurezza e di capienza, vista la crescente partecipazione del pubblico.

E c’è un’altra curiosità: un tempo il ponte era coperto da una tettoia in legno rossa e poggiava su un unico pilastro centrale. La copertura sarebbe stata demolita perché, secondo una testimonianza riportata da A. Schiratti, nei giorni di pioggia vi si rifugiavano così tante persone da intralciare il traffico.

Pedalata per la Vita: sport, solidarietà e memoria

Domenica 4 ottobre sarà anche la giornata della 30ª Pedalata per la Vita, organizzata dalle associazioni pievigine AVIS e AIDO.

Nata per sensibilizzare sul tema della donazione, la manifestazione è diventata negli anni un appuntamento capace di unire sport, solidarietà e partecipazione. Trent’anni sono un traguardo importante e raccontano anche la continuità di una manifestazione alla quale hanno preso parte intere generazioni: ragazzi che hanno pedalato nelle prime edizioni e che oggi possono ritrovarsi a percorrere lo stesso itinerario insieme ai propri figli, e in alcuni casi ai nipoti.

Il percorso 2026 è di circa 20 chilometri, adatto a tutti. Il ritrovo è alle 9.30 in Piazza Vittorio Emanuele II, con partenza alle 9.45. L’iscrizione costa 8 euro per gli adulti e 5 euro per i bambini sotto i 10 anni. Tutti i minori dovranno essere accompagnati.

Per rafforzare il legame con lo Spiedo Gigante, presentando il tagliando della Pedalata 2026 sarà inoltre possibile ottenere, solo per il pranzo del 4 ottobre, uno sconto di 3 euro sul menù della Pro Loco di Pieve di Soligo.

Curiosità: AVIS e AIDO

La Pedalata per la Vita nasce attorno a due importanti realtà del volontariato.

AVIS promuove la donazione volontaria, gratuita e anonima di sangue e plasma. Chi desidera diventare donatore viene sottoposto a una visita e agli esami necessari per verificarne l’idoneità.

AIDO, invece, promuove la donazione volontaria di organi, tessuti e cellule dopo la morte. La volontà di donare può essere espressa attraverso l’iscrizione ad AIDO, presso il Comune in occasione del rilascio o rinnovo della carta d’identità oppure attraverso una dichiarazione scritta.

L’Aperitivo Gigante: i sapori del territorio incontrano lo Spiedo

Sabato 10 ottobre, dalle 10.30 alle 12.30, lo stand enogastronomico ospiterà l’Aperitivo Gigante, un appuntamento dedicato ai prodotti e ai vini tradizionali dell’Alta Marca.

Protagonista sarà il Balbi, accompagnato da altri vini del territorio come Perera, Verdiso, Bianchetta e Boschera, da gustare insieme al pane croccante di Madamodòrè, alle sopresse stagionate e agli altri insaccati delle Piccole Produzioni Locali, oltre a una selezione di formaggi delle latterie dell’Alta Marca.

L’iniziativa riprende e amplia l’esperienza dell’Aperitivo col Balbi, che da maggio si svolge ogni secondo sabato del mese al Fondaco del Gusto di Pieve di Soligo, proponendola in un formato più grande e pensato per inserirsi nella festa dello Spiedo Gigante.

L’appuntamento nasce dalla collaborazione tra il Consorzio Pro Loco Quartier del Piave, il Comitato Scientifico del Fondaco del Gusto e il Distretto del Cibo della Marca Trevigiana e, appunto, la Pro Loco di Pieve di Soligo con l’obiettivo di valorizzare e promuovere una selezione di produzioni e sapori rappresentativi del territorio, con prezzi popolari e attenzione alla qualità.

Musica e intrattenimento

A fare da colonna sonora ai festeggiamenti ci sarà anche quest’anno un ricco programma musicale, con proposte che spaziano dal pop al rock, dalla musica dance all’R&B.

Si parte sabato 26 settembre con i Love Noise Market. Sabato 3 ottobre sarà la volta dei Colpa delle Favole – Ultimo Tribute Band, mentre domenica 4 ottobre, dopo il Tiro alla Fune, sono previsti l’aperitivo con musica house e tech-house di Sara J e, alle 21.30, la musica di DJ Marco Mix.

Venerdì 9 ottobre arriveranno i Pinguini Atomici – Tributo a Pinguini Tattici Nucleari, mentre sabato 10 ottobre suoneranno Mely & The Moodies.

Domenica 11 ottobre, infine, Sabrina Salvestrin accompagnerà con la fisarmonica “L’ora della quaglia”, mentre la serata conclusiva sarà affidata a Daniele.

Attività per bambini, auto e mostre

Lo Spiedo Gigante non è soltanto gastronomia e musica. Durante la manifestazione sono previste anche diverse iniziative collaterali.

Domenica 4 ottobre, alle 14 in Piazza Vittorio Emanuele II, i bambini potranno partecipare a “Le coperte delle storie – Racconti di magiche avventure con i bruchini dei libri”.

Non mancherà come ogni anno il favoloso Luna Park!

Domenica 11 ottobre spazio invece agli appassionati di motori con il raduno delle 500 Abarth e l’Expo di auto storiche e auto.

Durante i fine settimana sarà inoltre visitabile una mostra d’arte presso la Galleria Stella d’Oro.

Da domenica 27 settembre a domenica 11 ottobre, inoltre, presso il Fondaco del Gusto, sul retro del Municipio sarà visitabile la mostra “Dove cadono le foglie – Paesaggi della percezione tra immagine e parola” a cura di Emanuele Masutti e Nadia Vitali. (Inaugurazione: Domenica 27 settembre ore 11:00 Intermezzi musicali del duo LesAmis Federica Basso e Gaetano Di Grazia)

La Cena per il Sociale

Un altro appuntamento significativo sarà la Cena per il Sociale, in programma venerdì 2 ottobre alle 20.

La serata, con menù fisso, nasce dalla collaborazione con Sandro Masutti de “L’Osteria Al Portego” e vedrà il servizio in tavola affidato ai ragazzi dell’AIPD Marca Trevigiana di Ponte della Priula.

Parte del ricavato della cena sarà devoluto in beneficenza. Le prenotazioni devono essere effettuate entro mercoledì 30 settembre al 346 2553483.

La Sagra di Qualità: un riconoscimento alla tradizione

Lo Spiedo Gigante di Pieve di Soligo ha ricevuto il prestigioso marchio “Sagra di Qualità”, conferito da UNPLI Nazionale. Lo stesso riconoscimento è stato assegnato anche alla Festa della Zucca di Sernaglia della Battaglia, portando nel Quartier del Piave due attestazioni che valorizzano il lavoro delle Pro Loco e il patrimonio di tradizioni locali.

Il marchio Sagra di Qualità nasce per riconoscere le manifestazioni che, oltre all’aspetto gastronomico, rappresentano un’espressione della cultura e dell’identità delle comunità, valorizzando prodotti, tradizioni, territorio e volontariato.

Per lo Spiedo Gigante si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo, considerando una storia che comincia nel 1956 e una manifestazione che, generazione dopo generazione, continua a essere affidata al lavoro dei volontari.

La consegna ufficiale del riconoscimento si è svolta nella Sala Koch del Senato della Repubblica, alla presenza di una delegazione della Pro Loco di Pieve di Soligo, dell’ex presidente Mauro Gai, del sindaco Stefano Soldan e del maestro dello Spiedo Gigante Alberto De Faveri.

Quasi settant’anni di storia, dunque, non sono soltanto un anniversario: sono il risultato della continuità di una tradizione e dell’impegno di tante persone che, nel corso del tempo, hanno contribuito a mantenerla viva.

Dove consultare il programma completo

Il programma del 69° Spiedo Gigante è ricco di appuntamenti: per conoscere tutti gli eventi, gli orari e i dettagli delle singole iniziative, è possibile consultare il programma completo, come sempre, nel nostro sito.

Per rimanere aggiornati anche durante i festeggiamenti, vi invitiamo inoltre a seguire le pagine Facebook e Instagram della Pro Loco di Pieve di Soligo, dove saranno pubblicate le comunicazioni e gli aggiornamenti in tempo reale.

VIADebora Donadel
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