C’è un appuntamento che, ogni autunno, riporta Tovena alle sue origini, intrecciando la devozione religiosa con le antiche consuetudini della comunità, i sapori della cucina locale e il piacere di ritrovarsi.

È Tovena in Festa – Plurisecolare Fiera franca dei Santi Simone e Giuda, in programma dal 16 al 31 ottobre 2026, una manifestazione che va ben oltre la tradizionale sagra e che custodisce un patrimonio di storia, cultura popolare e convivialità.

Organizzata dalla Pro Loco Tovena, la festa celebra i santi patroni Simone e Giuda con un calendario che alterna appuntamenti gastronomici, serate musicali, iniziative culturali, escursioni e attività dedicate ai più piccoli.

Il momento centrale sarà domenica 25 ottobre, quando il paese ospiterà la tradizionale Fiera franca, insieme al mercatino degli hobbisti e alla mostra mercato dell’agroalimentare tradizionale.

I sapori di Tovena: protagonista la trippa alla tovenese

A tavola si ritrova una parte importante dell’identità del paese. Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo lo stand enogastronomico della Pro Loco, dove il pubblico potrà assaggiare le specialità della cucina locale e trascorrere momenti di convivialità.

Il piatto simbolo è senza dubbio la trippa alla tovenese, preparata secondo la tradizione del luogo e legata a una storia gastronomica tramandata nel tempo. Una ricetta che, come accade per molti piatti popolari, racconta il territorio attraverso ingredienti, gesti e consuetudini familiari.

Accanto alla trippa, il programma propone alcuni appuntamenti dedicati a piatti particolari: venerdì 16 ottobre si comincia con radici e fasoi, in collaborazione con la Congrega dei Radici e Fasioi; nel fine settimana successivo arrivano le lasagne, mentre venerdì 23 ottobre sarà la volta della frittura di pesce.

Non mancheranno altre proposte, tra cui il galletto previsto per venerdì 30 ottobre, e una ricca enoteca per accompagnare i pasti.

Lo stand sarà un punto di riferimento per tutta la festa, con servizio a pranzo e a cena secondo gli orari indicati dagli organizzatori. Per alcune serate gastronomiche è consigliata la prenotazione.

Musica e serate in compagnia

Quando arriva la sera, Tovena in Festa lascia spazio anche alla musica e al divertimento. Il programma propone diversi appuntamenti pensati per chi desidera prolungare la giornata tra balli, ritmi contemporanei e compagnia.

Sabato 17 ottobre saliranno sul palco i Rewine Ducks, mentre sabato 24 sarà la volta de I Manigoldi. Mercoledì 28 ottobre l’intrattenimento continuerà con la Spaghetti Gang.

A chiudere la manifestazione, sabato 31 ottobre, sarà invece Matteo Sal DJ, reduce dal palco di Tomorrowland 2026, per una serata all’insegna della musica da ballare.

Tovena in Festa

Cultura, poesia e arte nel cuore del borgo

Tovena in Festa non è soltanto gastronomia e spettacolo: la manifestazione dedica spazio anche alla cultura e alla scoperta del patrimonio locale.

Giovedì 22 ottobre torna, per la sedicesima edizione, “Cantar e contar”, la serata culturale che quest’anno ospiterà la presentazione del libro di poesie Come un cantiere in allestimento di Annamaria Gazzarin, accompagnata da interventi musicali. Un’occasione per incontrare la poesia in un contesto informale, nel segno della condivisione e della valorizzazione della cultura.

Per chi ama l’arte e la storia, domenica 18 e domenica 25 ottobre sarà possibile visitare la chiesa parrocchiale dei Santi Simone e Giuda e il Museo di Arte Sacra, aperti nel pomeriggio. Nella giornata della Fiera, le visite guidate saranno realizzate in collaborazione con l’Istituto diocesano “Beato Toniolo”, offrendo ai visitatori l’opportunità di conoscere più da vicino le opere conservate e le particolarità del patrimonio religioso del paese.

Da non perdere anche “La Via degli Angeli nell’arte”, la mostra a cielo aperto che arricchisce le vie del borgo con nuove opere e che può essere visitata durante tutto l’anno. Una ragione in più per passeggiare tra le strade di Tovena, soffermandosi sui dettagli e lasciandosi sorprendere dagli incontri tra arte e paesaggio.

Motori d’altri tempi e passeggiate nella natura

Domenica 18 ottobre sarà una giornata dedicata a chi ama i motori e le attività all’aria aperta. Alle 9.30 partirà da piazza della Vittoria “Curve d’Altri Tempi”, la sfilata di auto storiche che porterà nel paese il fascino delle vetture d’epoca.

Nella stessa mattinata, per il calendario di Delizie d’Autunno, è prevista l’escursione naturalistica “Antiche vie”, a cura di Naturalmente Guide. Un itinerario pensato per scoprire il territorio attraverso i suoi percorsi e la sua storia, con ritrovo al centro polifunzionale “A. Sartor”. La prenotazione è obbligatoria attraverso il sito di Delizie d’Autunno.

Anche domenica 25 ottobre si potrà scegliere di vivere la festa camminando: alle 9.00 è in programma “A San Simon coi baston”, una camminata di Nordic Walking con la presenza di istruttori. Un modo per iniziare la giornata all’aria aperta prima di immergersi nell’atmosfera della Fiera.

Una festa anche per bambini e famiglie

Tovena in Festa guarda a tutte le generazioni e dedica un’attenzione particolare ai più piccoli.

Domenica 25 ottobre, a partire dalle 14.00, torna GIOCABIMBI, un pomeriggio di giochi, attività e sorprese organizzato con la partecipazione della Ludobussola – Spazio Verdeblù. L’iniziativa è pensata per coinvolgere bambini e adulti, in uno spirito giocoso che non pone limiti all’età.

Alle 15.30, al centro polifunzionale “A. Sartor”, spazio anche al teatro di figura con lo spettacolo di burattini La bella Fiordaliso e la strega Tirovina di Alberto De Bastiani, realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale.

Sempre nel pomeriggio, alle 17.00, si terrà la premiazione del concorso “Colori d’Autunno”, realizzato in collaborazione con la scuola primaria E. Dall’Oglio di Cison di Valmarino. Un appuntamento che valorizza la creatività dei più giovani e il loro legame con i colori e le suggestioni della stagione autunnale.

Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre presente il luna park in piazza della Vittoria, con attrazioni dedicate a grandi e piccini.

Domenica 25 ottobre: il giorno della Fiera franca

Il cuore storico della manifestazione batte domenica 25 ottobre, con la Plurisecolare Fiera franca dei Santi Simone e Giuda, accompagnata dal mercatino degli hobbisti e dalla mostra mercato dell’agroalimentare tradizionale.

Sarà l’occasione per passeggiare tra le bancarelle, scoprire prodotti e lavorazioni, incontrare espositori e respirare un’atmosfera che richiama le antiche fiere di paese, quando questi appuntamenti rappresentavano occasioni fondamentali di scambio commerciale e incontro tra comunità.

La Fiera è il filo che lega il programma contemporaneo alla storia di Tovena. La posizione del paese, all’imbocco della valle che conduce al Passo San Boldo, ne ha fatto per secoli un importante punto di passaggio tra la valle del Piave, il Bellunese e le aree dolomitiche. Una collocazione strategica che aiuta a comprendere perché proprio qui si sia sviluppata una tradizione fieristica così antica.

Curiosità | La Secolare Fiera franca dei Santi Simone e Giuda

La Fiera franca di Tovena è considerata una delle più antiche della Marca Trevigiana. Le sue origini sono legate alla posizione strategica del paese, lungo le vie di collegamento tra la valle del Piave, il Bellunese e le Dolomiti, che per secoli favorirono gli scambi commerciali e gli incontri tra comunità.

Ancora oggi, la Fiera conserva questo spirito, unendo commercio, tradizione e socialità e mantenendo vivo un patrimonio che appartiene alla storia del paese.

Per approfondire: Tovena, tra misteri, leggende, storia e la Secolare Fiera Franca.

Curiosità | Santa Ottilia, tra fede e leggenda

Secondo una tradizione locale, nel XIV secolo un pellegrino proveniente da nord avrebbe affidato agli abitanti di Tovena un fagotto contenente la testa di Santa Ottilia, chiedendo loro di custodirla.

La reliquia sarebbe poi stata trasferita in chiesa dopo preghiere e processioni. Nel luogo in cui era stata deposta venne costruito un capitello, demolito nel 1991 durante i lavori stradali del Passo San Boldo.

Santa Ottilia, vissuta nell’VIII secolo in Alsazia, è venerata come protettrice della vista. Una tavola che la raffigura è conservata nel Museo di Arte Sacra di Tovena.

Per approfondire: Tovena, tra misteri, leggende, storia e la Secolare Fiera Franca.

Curiosità | Il riconoscimento Sagra di Qualità

Nel marzo 2023, a Roma, Tovena in Festa ha ricevuto il marchio nazionale Sagra di Qualità riconoscimento promosso dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia (UNPLI).

Il marchio premia le manifestazioni capaci di valorizzare le tradizioni gastronomiche, la cultura e l’identità del territorio. Per la Pro Loco Tovena è stata una conferma dell’impegno nel custodire una festa in cui la trippa alla tovenese, la Fiera storica e le iniziative culturali contribuiscono a mantenere viva la memoria della comunità.

Per approfondire: Tovena in Festa, Sagra di Qualità 2022.

Il programma completo della manifestazione lo trovate, come al solito, nel nostro sito; se volete restare sempre aggiornati sulle novità seguite le pagine Facebook e Instagram della Pro Loco Tovena!

VIADebora Donadel
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