C’è una piccola chiesetta immersa nella campagna di Patean, proprio là dove i territori di Pieve di Soligo e Farra di Soligo si incontrano, e c’è una festa che da quasi mezzo secolo, alla fine dell’estate, riunisce attorno a quel luogo persone, famiglie e volontari delle due comunità. È la Festa di San Tiziano, giunta quest’anno alla sua 47ª edizione, in programma dal 27 agosto al 6 settembre 2026.

Una festa… nel periodo “sbagliato”?

Partiamo da una curiosità che accompagna da sempre questa manifestazione. Perché festeggiare San Tiziano alla fine di agosto e nei primi giorni di settembre, quando il santo viene celebrato il 16 gennaio e la chiesetta di Patean fu consacrata il 21 ottobre?

La risposta, in realtà, affonda nella storia e nella tradizione della festa.

La chiesetta di San Tiziano, oggi al confine fra i territori comunali di Pieve di Soligo e Farra di Soligo, ha origini antiche: la sua presenza è documentata già nel Cinquecento e, intorno al 1860, fu oggetto di importanti lavori di restauro sostenuti dalle parrocchie del territorio.

Nel 1860 venne poi consacrata, con l’anniversario della consacrazione fissato al 21 ottobre.

San Tiziano chiesa 1

E allora perché agosto? Diciamo che, con il tempo, la tradizione ha trovato una collocazione tutta sua, probabilmente molto più adatta a una festa popolare: l’estate che volge al termine, le serate ancora piacevoli all’aperto e la voglia di concedersi qualche momento di festa prima del ritorno alla quotidianità.

Una scelta diventata ormai parte integrante dell’identità della manifestazione.

Del resto, anche il Gruppo Festeggiamenti San Tiziano Patean, che organizza la festa, rispecchia questa particolare posizione della chiesetta: da sempre coinvolge volontari e persone provenienti sia dal territorio di Pieve di Soligo sia da quello di Farra di Soligo, a testimonianza di come un luogo posto sul confine possa diventare, anziché una linea di separazione, un punto d’incontro.

A tavola, il gusto della tradizione

Come ogni festa popolare che si rispetti, anche a San Tiziano la convivialità passa innanzitutto dalla tavola.

Per tutta la manifestazione lo stand enogastronomico proporrà alcune delle specialità più amate della tradizione locale, con griglia, patate e trippe e, in diverse serate, piatti particolari che diventano vere e proprie occasioni gastronomiche.

Nel corso della festa non mancheranno infatti appuntamenti dedicati a lepre, galletto, spiedo, costata, alette in spada e churrasco, con alcune proposte disponibili su prenotazione.

Un’offerta pensata per accompagnare le serate della festa e soddisfare chi arriva a Patean anche semplicemente con la voglia di mangiare bene e stare in compagnia.

A completare l’offerta ci sarà il chiosco, altro punto di riferimento della manifestazione, dove fermarsi per una bevanda, uno spuntino o una serata informale con gli amici.

La musica per vivere la festa fino a sera

Dalla tavola alla musica il passo è breve. E anche quest’anno il programma musicale accompagnerà diverse serate della Festa di San Tiziano, trasformando l’area della manifestazione in uno spazio dove ascoltare musica, ballare e divertirsi insieme.

Sul palco si alterneranno musica dal vivo, tributi e DJ set, con proposte capaci di spaziare dal rock alle grandi canzoni dei Nomadi, fino alla musica da ballo e all’intrattenimento delle orchestre.

Tra gli appuntamenti figurano gli Hanky Panky, i Segnali Caotici, tributo ai Nomadi, la B Band – Rock Hits Live, il DJ set di Umberto Ravazzolo e l’Orchestra Crepaldi.

Un programma pensato per accompagnare pubblici diversi e mantenere viva, sera dopo sera, quell’atmosfera di festa che da 47 anni è parte della tradizione di Patean.

Una tradizione che si rinnova

La Festa di San Tiziano è però soprattutto una festa fatta di persone. Dietro gli stand, la cucina, il chiosco, il palco e l’organizzazione ci sono volontari che dedicano tempo ed energie per mantenere viva una tradizione che appartiene al territorio.

E proprio questa dimensione comunitaria è forse l’aspetto più significativo della manifestazione: ritrovarsi attorno alla chiesetta, incontrare amici e conoscenti, mangiare insieme, ascoltare musica e trascorrere qualche ora in allegria. Una tradizione semplice, ma capace di rinnovarsi ogni anno.

Anche l’edizione 2026 si concluderà con un momento particolarmente legato alla dimensione religiosa della festa: domenica 6 settembre alle 11 sarà celebrata la Santa Messa nella chiesetta di San Tiziano, tornando così al luogo da cui questa lunga storia prende origine.

Tutto il programma della 47ª Festa di San Tiziano

La manifestazione è organizzata dal Gruppo Festeggiamenti San Tiziano Patean, con il patrocinio della Città di Pieve di Soligo.

Per conoscere tutti gli appuntamenti, gli orari, le specialità gastronomiche e gli eventi musicali è possibile consultare il programma completo della 47ª Festa di San Tiziano nel nostro sito.

Per eventuali variazioni, aggiornamenti e informazioni dell’ultima ora è inoltre consigliato seguire le pagine Facebook e Instagram della Festa di San Tiziano.

Per informazioni e prenotazioni: 351 3298210, anche tramite WhatsApp.

VIADebora Donadel
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