Sono passati un paio di giorni, il tempo necessario per riprenderci da una serata intensa e ricca di emozioni. Ora è arrivato il momento di fare il punto sulla splendida Festa delle Pro Loco, andata in scena venerdì 3 luglio a Sernaglia della Battaglia.
Giunta alla sua 18ª edizione, la manifestazione viene organizzata ogni anno dal Consorzio Pro Loco Quartier del Piave con l’obiettivo di riunire, in un clima di amicizia e convivialità, tutte le Pro Loco consorziate, gli amministratori del territorio e i collaboratori del Consorzio.
Le Pro Loco del Consorzio
Le Pro Loco consorziate sono 22: Barbisano, Cison di Valmarino, Colbertaldo, Col San Martino, Combai, Corbanese, Farra di Soligo, Follina, Fontigo, Miane, Moriago della Battaglia, Mosnigo, Pieve di Soligo, Refrontolo, Revine Lago, San Pietro di Feletto, Sernaglia della Battaglia, Soligo, Tarzo, Tovena, Valmareno e La Vidorese.
Quest’anno la partecipazione ha superato ogni aspettativa, con oltre 300 presenze.

A rendere questa festa uno degli appuntamenti più attesi dai volontari è anche la sana competizione che la caratterizza.
Durante la serata, infatti, viene assegnato il titolo di Pro Loco dell’Anno, sulla base di diversi parametri: la partecipazione alle attività del Consorzio, la presenza alla festa, il coinvolgimento degli amministratori locali e persino… il conferimento delle torte!
Il concorso “A torta alta”
Sì, perché uno dei momenti più amati della serata è il concorso “A torta alta”, al quale ogni Pro Loco è invitata a partecipare con una propria creazione.
Le torte vengono valutate da una giuria composta da cinque giudici esterni al mondo delle Pro Loco, che assegnano un punteggio da 1 a 10. Al termine delle valutazioni, diventano il dolce della cena.
Ogni anno vengono così premiate la vincitrice assoluta del concorso, la Torta più bella e la Torta più buona.


La Pro Loco ospitante
La Festa delle Pro Loco cambia sede a ogni edizione e viene ospitata, a rotazione, da una diversa Pro Loco del Consorzio. Un impegno organizzativo importante che richiede il lavoro e la dedizione di decine di volontari.
Quest’anno è toccato alla Pro Loco Sernaglia, guidata dall’eclettico presidente Giuseppe Aliprandi, membro del Consiglio direttivo del Consorzio e consigliere provinciale UNPLI.
L’accoglienza riservata agli ospiti è stata davvero straordinaria.

Una serata fantastica
A presentare la serata, con la consueta professionalità e simpatia, è stato Andrea Berton.
Dopo i saluti del sindaco di Sernaglia della Battaglia, Mirco Villanova, del presidente della Pro Loco Sernaglia, Giuseppe Aliprandi, e del presidente del Consorzio, Roberto Francheschet, è intervenuto il presidente di UNPLI Treviso, Giovanni Follador, che ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a Francheschet per il lavoro svolto e per la lungimiranza che da sempre contraddistingue la sua guida del Consorzio.
Sul palco sono poi saliti anche il vicepresidente del Consorzio, Luciano Piaia, e Maria Elena Filippi, coordinatrice del progetto del Consorzio “Frutto di un sostegno sociale“, per conferire a Marco Zabotti, direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo. Le Vie dei Santi, la tessera onoraria del Consorzio con la seguente motivazione:
“Appassionato animatore di istituzioni e associazioni nei settori culturale, sociale, ecologico e religioso, la cui collaborazione è sempre stata attiva, qualificata e generosa. Persona profondamente legata alla sua gente e alla sua terra. Il suo impegno instancabile nel volontariato custodisce e valorizza l’anima della nostra comunità. Con profonda gratitudine e stima.”

È intervenuta anche la consigliera regionale Sonia Brescacin, che ha annunciato di aver depositato proprio nella giornata di venerdì una proposta di legge statale finalizzata ad adeguare la normativa alle peculiarità delle Pro Loco e a rafforzarne il ruolo all’interno del sistema del Terzo Settore. La notizia è stata accolta da un caloroso applauso di tutti i presenti.
Nel frattempo, gli instancabili volontari della Pro Loco Sernaglia continuavano a servire portate con un ritmo davvero ammirevole, accompagnando una serata che è poi entrata nel vivo con le attesissime premiazioni.
Chi ha vinto?
Ad aprire le premiazioni è stato il concorso “A torta alta”. La vittoria assoluta è andata alla Pro Loco Valmareno, mentre la Pro Loco Farra di Soligo si è aggiudicata il premio per la Torta più bella e la Pro Loco Pieve di Soligo quello per la Torta più buona.
Ricordiamo che il regolamento del concorso prevede il tassativo “fatto in casa”, non si tratta di torte comprate o realizzate da pasticceri professionisti ma dai volontari delle Pro Loco appassionati e, aggiungerei, davvero bravi!


Un riconoscimento speciale è stato inoltre consegnato ad Anita Campardo, presidente della Pro Loco Refrontolo, la più giovane presidente tra tutte le Pro Loco del Consorzio.

Il gran finale è stato però tutto della Pro Loco San Pietro di Feletto, che si è aggiudicata sia il premio come gruppo più numeroso sia l’ambito titolo di Pro Loco dell’Anno, al termine di un confronto serratissimo con la Pro Loco Pieve di Soligo, staccata di appena 30 punti. Sul terzo gradino del podio si è classificata la Pro Loco Refrontolo, protagonista assoluta dell’edizione precedente.



Una menzione speciale va infine alla Pro Loco Pieve di Soligo, che ha saputo animare l’intera serata con entusiasmo, simpatia e quello spirito goliardico che rappresenta l’essenza più autentica di questa festa: stare insieme, divertirsi e condividere la passione per il volontariato.
E nota a margine: ha portato il partecipante più giovane: 1 anno d’età! 🙂
Grazie
Un sentito ringraziamento va anche all’assessora regionale Paola Roma che, nonostante un precedente importante impegno istituzionale, è riuscita a raggiungere la festa per partecipare alle premiazioni e portare il suo saluto ai volontari.
Ancora una volta, la Festa delle Pro Loco si è confermata un momento prezioso per celebrare il lavoro quotidiano di centinaia di volontari che, con passione e generosità, rendono vive le comunità del Quartier del Piave.
Viva le Pro Loco, viva il Consorzio Pro Loco Quartier del Piave!




