C’è un angolo del trevigiano che sa tenerti. Non con la forza, ma con quella grazia discreta che hanno i luoghi veri: quelli dove la bellezza non è costruita per essere fotografata, ma è lì da secoli, sedimentata tra i filari, nei sentieri che salgono tra le colline con andatura antica. È il Feletto, terra di collina morbida e generosa, dove la vite non è solo coltura ma identità, e dove ogni calice racconta qualcosa di più di un vitigno.
Dal 30 maggio al 14 giugno 2025, San Pietro di Feletto torna ad accogliere la 55ª Mostra dei Vini di Collina, allestita in prossimità dell’antico eremo camaldolese di Rua di Feletto: una cornice che già da sola vale il viaggio. La manifestazione, organizzata dalla Pro Loco San Pietro di Feletto, non è mai stata semplicemente una rassegna enologica. È, da sempre, un atto d’amore verso il territorio. E questa edizione, la cinquantacinquesima, lo dimostra meglio che mai.

La Mostra fa parte della Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco, il grande calendario di eventi che celebra ogni anno uno dei comprensori vitivinicoli più straordinari d’Italia, Patrimonio UNESCO dal 2019.
L’inaugurazione
Si comincia sabato 30 maggio alle ore 18.00 con l’inaugurazione ufficiale della 55ª edizione, animata dalle note della 1906 Feletto Band di San Pietro di Feletto: un ingresso in scena che già dice tutto sul carattere della manifestazione, radicato nella comunità, festoso e autentico. Dalle 19.30 aprirà lo stand enogastronomico e la Mostra entrerà nel vivo.
I vini protagonisti
Il cuore della manifestazione ci sono loro: i vini delle colline del Feletto e delle zone limitrofe, espressione autentica di un territorio a Denominazione di Origine Controllata e Garantita. La sala degustazione apre le porte in più occasioni nel corso delle due settimane, offrendo ai visitatori la possibilità di avvicinarsi con calma ai prodotti dei produttori locali.
Le serate a tema: cibo, vino e cultura
La Pro Loco ha costruito un programma di serate enogastronomiche capace di sorprendere ogni sera.
Si va dalle cene a base di Spiedo d’Altamarca — piatto simbolo di questa terra — alle serate a base di pesce, fino a cene tematiche di grande respiro: un viaggio tra i primi piatti dell’Appennino Abruzzese (giovedì 4 giugno), una serata dedicata ai Rossi di sera abbinati alla tagliata (giovedì 11 giugno), e un appuntamento speciale dedicato alle Città Italiane del Vino 2026-2027, con i vini lucani del Vulture protagonisti insieme ai migliori produttori locali (martedì 9 giugno).
Per prenotazioni e dettagli sulle serate, consultate il sito e i canali social della Pro Loco.
San Pietro’s Got Talent: i talenti nascosti del paese
Non solo vino, non solo cibo. La Mostra è anche il momento in cui la comunità si mette in gioco. Lunedì 1° giugno va in scena San Pietro’s Got Talent, la serata dedicata alla scoperta dei talenti nascosti del paese: un momento di festa e leggerezza, dove la ribalta è per tutti.
Un’idea che dice molto dello spirito con cui la Pro Loco concepisce la Mostra: non un evento per addetti ai lavori, ma una festa di popolo aperta, accogliente, capace di parlare a chiunque.
Geografie del Conegliano Valdobbiadene: la voce del suolo in un calice
Tra gli appuntamenti di maggiore spessore culturale spicca la MasterClass in programma mercoledì 3 giugno, con un titolo evocativo: Geografie del Conegliano Valdobbiadene: la voce del suolo in un calice. A condurla sarà Diego Tomasi, Direttore del Consorzio di Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, affiancato da alcuni alunni della storica Scuola Enologica G. B. Cerletti di Conegliano.
Un’occasione rara per esplorare in profondità il legame tra geologia, territorio e carattere dei vini, degustando etichette selezionate di alcune tra le migliori aziende della zona: Borgo Antico, Gli Allori, Il Colle, De Riz, Conca d’Oro, Sommariva e la stessa Scuola Enologica Cerletti.
La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione sul sito della Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco.
Il territorio al centro: passeggiate, escursioni e motori d’epoca
È qui che si vede la visione più autentica della Pro Loco di San Pietro di Feletto: la Mostra non come fine, ma come leva per promuovere un territorio.

E il territorio del Feletto, con le sue strade bianche, i panorami mozzafiato sul Cansiglio e sulle Dolomiti, le chiesette romaniche e i boschi silenziosi, ha tutto quello che serve per incantare chi arriva.
Il programma prevede più appuntamenti “in movimento”:
- una passeggiata guidata alla scoperta del territorio del Feletto in collaborazione con i Marciatori di Refrontolo (domenica 31 maggio)
- una camminata Nordic Walking tra natura, arte e storia (domenica 14 giugno)
- e persino un giro di auto storiche, La Classe senza tempo, organizzato con l’associazione Sport Team della Marca (martedì 2 giugno)
- con la chiusura in grande stile di domenica 14 giugno con un’esposizione di SuperCar
Un mix che racconta la vocazione di questo territorio: bella da vivere lentamente a piedi tra i vigneti, ma anche capace di emozionare ad alto regime.
Premio Feletto e il gran finale con la banda
La domenica conclusiva, 14 giugno, porta con sé anche il momento istituzionale del Premio Feletto, riconoscimento assegnato nell’ambito della manifestazione.
E per chiudere in bellezza, nel pomeriggio è previsto un concerto bandistico della 1906 Feletto Band di San Pietro di Feletto, in collaborazione con il Corpo Bandistico di Cappella Maggiore, in occasione dei festeggiamenti per i 120 anni del sodalizio musicale: un traguardo che merita una celebrazione all’altezza.
Per il programma completo con date, orari e modalità di prenotazione, visitate, come sempre, il nostro sito.
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