Quando novembre avanza e le vigne si tingono dei colori d’autunno, torna uno degli appuntamenti più amati della tradizione veneta: San Martino.
È il momento in cui l’estate sembra voler fare un ultimo saluto, regalando giornate miti e luminose — la celebre “estate di San Martino” — e le comunità si ritrovano per celebrare con allegria e convivialità.
La leggenda narra di Martino di Tours, il soldato che, incontrando un povero infreddolito, tagliò in due il proprio mantello per donargliene metà. Un gesto di generosità diventato simbolo di solidarietà e accoglienza.

Ma San Martino è anche il santo del vino novello, il patrono dei contadini, dei viandanti e dei soldati: da secoli, in questi giorni, si festeggia la fine dei lavori agricoli e si brinda ai nuovi frutti della terra.
Ancora oggi, nelle piazze e nei borghi del Veneto, si accendono i fuochi delle sagre di San Martino, tra profumi di spiedo, musica dal vivo, vino e tradizione.
E anche quest’anno non mancano le occasioni per vivere questo momento insieme, con due feste in particolare che ci piace ricordare: Mosnigo e Premaor.
Mosnigo: la tradizione della Sagra di San Martino

A Mosnigo, la Pro Loco rinnova la storica Sagra di San Martino, una festa che affonda le radici nella vita contadina e che, di anno in anno, continua a richiamare centinaia di visitatori.
Dopo un primo weekend di grande successo, il paese si prepara a vivere il secondo e ultimo fine settimana di celebrazioni all’insegna del gusto e della convivialità.
Il cuore della manifestazione è, come sempre, lo stand enogastronomico, dove i profumi della cucina locale avvolgono la piazza.
Tra i piatti più attesi spiccano il baccalà con polenta, il muset co le erbe, i formai in tecia, oltre a trippe, funghi e carni alla griglia, il tutto accompagnato da un ricco angolo enoteca con i vini del territorio.
Non mancano i momenti di musica e divertimento, con serate animate dal Dj Set e l’immancabile Luna Park, meta irrinunciabile per famiglie e bambini.
La Festa dell’Agricoltore, con la benedizione e sfilata dei trattori, aggiunge come sempre un tocco autentico e profondamente legato alle radici del paese.
A concludere, una sorpresa finale che renderà memorabile la chiusura della sagra.
Per conoscere il programma dettagliato e tutte le modalità di prenotazione, visita il nostro sito!
Premaor: i “4 Gat” riportano la festa di San Martino nel cuore del paese

Anche a Premaor si respira aria di festa grazie all’associazione 4 Gat de Premaor, che ogni anno riunisce la comunità per una celebrazione semplice, autentica e ricca di atmosfera.
Il chiosco e l’enoteca accolgono i visitatori con una selezione di specialità enogastronomiche locali, tra cui lo spiedo, le trippe, il musét, il formaggio cotto e il piatto più atteso, il pit in umido con polenta, preparato secondo la ricetta della tradizione.
Le serate sono animate da musica dal vivo, con gruppi locali che portano energia e allegria, trasformando l’enoteca in un punto d’incontro vivace e conviviale.
Domenica, oltre alla buona cucina, spazio anche alle famiglie con lo spettacolo di burattini “La casa degli spiriti”, che farà sognare i più piccoli.
Tutti i dettagli del programma e le informazioni pratiche sono disponibili su Eventi Venetando
Le altre feste di San Martino nel territorio
Oltre a Mosnigo e Premaor, San Martino porta festa e tradizione anche in molti altri paesi del nostro territorio:
- Tradizionale Sagra di San Martino Vescovo a Falzè di Piave, promossa dal Comune di Sernaglia della Battaglia che quest’anno festeggiavano anche i cento anni della chiesa parrocchiale (vedi articolo sulla stampa locale)
- 34ª Festa de San Martin di Col San Martino, organizzata dalla Pro Loco locale
- Sagra del Patrono di Sarano, San Martino
- XXV Festa di San Martino di Colle Umberto, organizzata dall’Associazione Istadea




