06 Maggio 2026 - 12 Giugno 2026 Cultura e Spettacolo Farra di Soligo Biblioteca Multimediale di Farra di Soligo
Voci di donna – Incontri di letteratura al femminile – 3ª edizione
6-22 maggio e 3-12 giugno 2026 alle ore 20.45, presso la Biblioteca Multimediale Comunale di Farra di Soligo
Voci di donna – Incontri di letteratura al femminile – 3ª edizione
Ore 20.45
Il primo appuntamento della rassegna è in programma mercoledì 6 maggio con Daniela Stefanutto, che presenterà il suo romanzo d’esordio E prese fra le dita la notte (Edizioni Lindau), segnalato alla XXXVII edizione del Premio Calvino. Il libro, nato da una ricerca dell’autrice presso l’Archivio di San Servolo, racconta con vivida attenzione la vita nel manicomio negli anni che precedono la riforma Basaglia del 1978. Attraverso i ricordi familiari, Daniela Stefanutto ripercorre la vicenda del cugino Giuseppe, ricoverato più volte, dando vita a un racconto corale fatto di voci, memorie e testimonianze. L’autrice dialogherà con Elisabetta Merlino.
Daniela Stefanutto, autrice di Portogruaro, laureata in Storia Contemporanea all’Università di Bologna, ha svolto attività di ricerca storica e insegna negli istituti superiori.
La serata sarà arricchita dalla lettura di alcuni brani tratti dal romanzo a cura di Monica Imperatore, Fabio Sala e Beatrice Valensise.
Una passione per l’arte e per le storie dimenticate anima il lavoro di Valentina Casarotto, storica dell’arte, autrice e insegnante vicentina. L’uscita della nuova edizione del suo libro Il segreto nello sguardo. Rosalba Carriera, prima pittrice d’Europa, dedicato alla pittrice veneziana del Settecento, è l’occasione per raccontare il suo impegno nella divulgazione delle figure femminili che hanno segnato la storia dell’arte.
Durante la serata sarà presentato anche il libro Diva d’acciaio. Il caso Tamara de Lempicka, romanzo storico che, in chiave di spionaggio, racconta la vita dell’artista icona degli anni Venti Tamara de Lempicka, L’autrice propone una narrazione coinvolgente capace di riportare il lettore nel passato, dando voce a donne artiste determinate e fuori dagli schemi. Attraverso i suoi libri, contribuisce a valorizzare storie spesso trascurate, restituendo riconoscimento a protagoniste fondamentali della cultura artistica.
Entrambi i romanzi hanno ricevuto numerosi riconoscimenti e premi: con Il segreto nello sguardo ha vinto il premio “Mario Soldati Narrativa 2012” e il premio “Mario Luzi 2016”, mentre Diva d’acciaio è stato finalista del Premio FiuggiStoria 2023 e del Premio PalmaStoria 2024, terzo posto al Premio I Murazzi 2024, ha vinto il Premio “Le parole di Lavinia” 2024 ed ha ricevuto il Premio speciale della critica del Premio Letterario Città di Grosseto 2025.
Durante la serata ci saranno letture a cura di Christian Colombera, della Uilt Veneto (Unione Italiana Libero Teatro).
La giovane autrice trevigiana Agnese Scapinello presenterà il suo romanzo Scusa il disordine (8tto Edizioni), in dialogo con Antonella Gardenal.
Cosa succede quando ti ritrovi a trent’anni e scopri che non è come te l’avevano venduta? In questo libro troverete la storia di una stagista, l’età giovanile e le sue battaglie, la depressione, qualche morale e più di un moralista, la porta del mondo del lavoro sbarrata e il tentativo di raccontare la vita e le sue contraddizioni.
Agnese Scapinello è nata a Treviso nel 1996. Dopo gli studi classici e la laurea in giurisprudenza pubblica alcuni racconti in varie antologie e un romanzo. Da sempre sensibile ai temi di attualità, coltiva la sua passione per i viaggi, il teatro e i diritti. Tra il 2024 e il 2025 trascorre undici mesi a Cuba come volontaria del Servizio Civile Universale dedicandosi a progetti di natura culturale e umanitaria. Scusa il disordine è il suo secondo romanzo.
La serata sarà impreziosita da letture scelte a cura delle lettrici e dei lettori del Gruppo di Lettura “Il Sognalibro”, coordinati da Elisabetta Merlino.
L’insegnante e scrittrice pievigina Erica Pradal presenterà il suo primo romanzo Un’ottava sopra (Piazza Editore), in dialogo con Simone Bortolini.
Il romanzo, ambientato negli anni ’80 tra il Piave e le zone circostanti, intreccia amore e musica in una storia intensa e sofferta. Tra bellezza e malinconia, emergono amicizie e legami familiari complessi. Ilia e Nora si incontrano nel momento sbagliato: lei ha quindici anni e uno sguardo ancora puro sulla vita, lui è più grande e porta già con sé il peso di un passato difficile. Costretti a separarsi, saranno chiamati a crescere e ad affrontare le proprie battaglie, fino a quando il destino offrirà loro una nuova possibilità.
Erica Pradal, pievigina, laureata in Filosofia, è insegnante di Lettere presso la scuola secondaria di primo grado “G. Toniolo” di Pieve di Soligo. Tra le sue molte passioni figurano la lettura ad alta voce e la scrittura, sviluppata nel tempo in diverse forme, a partire da quella giornalistica, grazie alla collaborazione con il settimanale L’Azione e con il periodico La Chiave di Sophia.
La serata sarà impreziosita da letture scelte a cura delle lettrici e dei lettori del Gruppo di Lettura “Il Sognalibro”, coordinati da Elisabetta Merlino.
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