14 Marzo 2017 - 28 Marzo 2017
Cultura
Pieve di Soligo
Auditorium Battistella Moccia di Pieve di Soligo

I martedì della Grande Guerra

Martedì 14-21-28 marzo 2017, alle ore 20.45, presso l'Auditorium Battistella Moccia in piazza Vittorio Emanuele II, 9 a Pieve di Soligo (TV):

I martedì della Grande Guerra - Luoghi, volti e vite del conflitto mondiale 1915-1918

Tre libri nella storia, un ciclo di incontri per la cultura della memoria e della pace

Tre libri a Pieve di Soligo le sere del 14, 21 e 28 marzo                                                                  

Tre  libri nella storia, che raccontano luoghi, volti e vite del conflitto mondiale 1915 – 18, un ciclo di incontri per la cultura della memoria e della pace: prende il via il 14 marzo a Pieve di Soligo l’iniziativa de “I Martedì della Grande Guerra”, promotori il progetto “Beato Toniolo. Le vie dei Santi” e il Comitato Turismo Religioso delle diocesi di Belluno – Feltre e Vittorio Veneto, in collaborazione con il settimanale diocesano “L’Azione” e con il contributo del comune di Pieve di Soligo.                                                                                         

“La lunga linea della memoria. Itinerari tra i monumenti ai Caduti della Grande Guerra nella Sinistra Piave”, opera postuma di Giorgio Mies, noto docente e critico d’arte recentemente scomparso, è il volume che martedì 14 marzo inaugura la serie di tre serate comprensiva anche delle date successive del 21 e 28 marzo, alle 20.45, nell’auditorium Battistella Moccia di Pieve di Soligo, al civico 9 di piazza Vittorio Emanuele II, presso la Biblioteca comunale.                                                                                           Il libro, pubblicato per i tipi di Antiga Edizioni, delinea un percorso di scritti e immagini dedicati ai monumenti del primo conflitto mondiale attraverso i tre itinerari dal Piave al Cansiglio, da Moriago a Vittorio Veneto e fino al tempio –sacrario di San Liberale a Sacile, dall’Isola dei Morti a Moriago al monumento –ossario di Fagarè. La sera del 14 marzo interverranno Andrea Simionato, responsabile editoriale di Antiga Edizioni, e Marco Merello, architetto, che con l’ausilio di videoproiezioni illustrerà l’attività di restauro di opere monumentali del progetto in fase di attuazione da Vidor a Vittorio Veneto.                                                        

Nella serata di martedì 21 marzo saranno Otello Drusian, curatore del libro, e mons. Pietro Mazzarotto, parroco emerito di Sacile, a presentare il volume “Perché quelli che verranno ricordino. Sacerdoti e chierici militari della diocesi morti in guerra 1915 – 18, ristampa dell’editrice L’Azione di un testo pubblicato da monsignor Domenico Visintin nel lontano 1919.                                                                                                        Un libro originale e prezioso, il racconto partecipato e vissuto di storie poco conosciute e di giovani vite perite nella tragedia della guerra, comprese quelle dei seminaristi pievigini Lorenzo Bertazzon e Adamo Zambon. Nell’occasione gli attori del Teatro Orazero leggeranno alcuni brani del libro con sottofondo di canti del tempo di guerra e proiezione di immagini d’epoca.                  

Infine, martedì 28 marzo sarà la volta del romanzo storico “La guerra di don Piero”, Ciesse Edizioni, storia di vita in guerra di un cappellano militare padovano, che sarà presentato dall’autore, Renato Costa, insieme al maestro chitarrista Roberto Dalla Vecchia, con animazioni di racconti, voci e musica del tempo della Grande Guerra.  Da ricordare che “La guerra di don Piero” di Renato Costa, già autore del romanzo storico “Tre spari nella notte” (2012), è finalista 2017 al Premio Prunola dI Castelfranco Veneto, sezione narrativa edita (cerimonia di premiazione sabato 11 marzo, ore 20.45, Teatro Accademico) .                                                                              

Nelle tre serate de “I Martedì della Grande Guerra”, introdotte e moderate da Marco Zabotti, coordinatore del progetto “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”, sono previsti i saluti del sindaco di Pieve, Stefano Soldan, e di Cristina Falsarella, presidente del Comitato interdiocesano Turismo Religioso. 

Tutte le iniziative si svolgono con l’adesione, il sostegno e la collaborazione di varie realtà aziendali, istituzionali, culturali e associative che condividono la progettualità del percorso “Beato Toniolo. Le vie dei Santi”: Latteria Soligo, Banca Prealpi di Tarzo, Cantina Colli del Soligo, Cooperativa sociale Insieme Si Può, Fondazione Ispirazione, Consorzio Tutela Prosecco DOCG, PER – Percorsi Enogastronomici di Ricerca, Accademia Internazionale dell’Arte Casearia, Associazione Famiglie Rurali Sinistra Piave, Istituto Diocesano per il sostentamento del clero, Ente Ecclesiastico Collegio Vescovile Balbi Valier, Unpli Veneto, Unpli Treviso, Consorzio Pro Loco Quartier del Piave.

 





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