18 Maggio 2019 - 30 Giugno 2019 Cultura e Spettacolo Pieve di Soligo Villa Brandolini - Sala Conferenze
9^ edizione del Festival F4/Un'idea di fotografia 2019
Da sabato 18 maggio a domenica 30 giugno, presso Villa Brandolini a Solighetto - Pieve di Soligo
9a edizione del FESTIVAL F4/UN'IDEA DI FOTOGRAFIA 2019
Inaugurazione sabato 18 maggio alle ore 18.00
Il tema di quest’anno sono le catastrofi ambientali e le risposte ad esse da parte del territorio e degli abitanti.
Fondazione Fabbri, a seguito della grande catastrofe che ha coinvolto i territori del bellunese, ha voluto incaricare il noto autore Filippo Romano di realizzare una campagna fotografica che racconti quei paesaggi.
Le opere che ne risultano non vogliono essere semplicemente un racconto memorialistico sulla tragedia, ma vogliono proiettare quelle comunità verso il futuro, cercando di rappresentarne bisogni e aspirazioni. Tale mostra è stata resa possibile grazie alla collaborazione di Dolomiti Contemporanee e Progetto Borca.
La seconda proposta di F4 è Marina Caneve, con Are they rocks or clouds? un’indagine territoriale sulle Dolomiti che mira, attraverso l’interazione tra osservazione, memoria e scienza, alla costruzione di una conoscenza del rischio idrogeologico. Il progetto nasce in vista di un evento catastrofico, che secondo studi geologici, accadrà tra 50 anni: le catastrofi naturali hanno tempi di ritorno ciclici.
Viene esposta all’interno di Villa Brandolini la mostra della vincitrice del Premio Fabbri 2018, sezione fotografia. Mimì Enna presenta quindi To get some air, realizzato all’interno del Villaggio Eni di Borca di Cadore (Bl). L’intento del progetto è idealmente far prendere aria al luogo, proiettando il paesaggio all’interno dell’edificio, sugli oggetti presenti nello spazio.
Si prosegue con Atlante del master. A Venezia l’Università IUAV propone il Master In Photography dove si stanno formando alcuni dei migliori fotografi della scena giovane italiana. In mostra verranno presentati i fotolibri realizzati dagli studenti in questi anni, che sono uno spaccato dei vari modi di concepire la fotografia da quella di paesaggio alla neo-documentaria fino alle ricerche sperimentali.
Il corpo del festival è rappresentato dalle esposizioni di Olivo Barbieri, Andrea Botto e Silvia Camporesi, tre dei più significativi fotografi italiani contemporanei che in modo documentario, allegorico o di ricerca hanno raccontato la relazione con i cambiamenti del paesaggio. Si parte da Olivo Barbieri, maestro indiscusso della fotografia contemporanea, che presenta il suo celebre lavoro site specific_EMILIA, dedicato al devastante terremoto che ha colpito il centro Italia. Andrea Botto propone la serie Ka-boom, dove troviamo una serie di immagini in bilico tra realtà e finzione che mostrano delle esplosioni avvenute in luoghi e contesti diversi. Infine Silvia Camporesi, con la serie La terza Venezia, realizza un ritratto inedito della città dove le antiche chiese e palazzi sembrano minacciati dalla furia dell’acqua.
Direzione Artistica: Carlo Sala
Coordinamento organizzativo: Chiara Pozzobon
Ingresso:
intero € 5; ridotto € 3 (dai 12 ai 25 anni, over 65, aderenti FIAF, soci TRA, soci Venetofotografia, studenti universitari, gruppi di almeno 15 persone); gratuito under 12 e portatori di handicap con accompagnatore, giornalisti con tesserino.
Note
La mostra rimarrà aperta fino al 30 giugno
Orari: venerdì e sabato 16.00-19.30; domenica 10.30-12.30 e 16.00-19.30
Organizzazione e info:
Fondazione Francesco Fabbri Onlus
f4fotografia@fondazionefrancescofabbri.it
www.fondazionefrancescofabbri.it
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