Cosa
Categoria
FILTRA PER
Categoria

Cultura e Spettacolo
Feste e sagre
Armonie 2026
Eno-Gastronomia
Sport Natura


Quando
Questa settimana
Oggi
Mercoledì 26 Agosto
Domani
Giovedì 27 Agosto
Weekend
28 Agosto - 30 Agosto
Questa settimana
24 Agosto - 30 Agosto
Prossima settimana
31 Agosto - 06 Settembre
Questo mese
01 Agosto - 31 Agosto
Prossimo mese
01 Settembre - 30 Settembre
Dove
Comune
FILTRA PER
Comune

Cappella Maggiore
Cison di Valmarino
Codognè
Colle Umberto
Conegliano
Cordignano
Farra di Soligo
Follina
Fregona
Mareno di Piave
Miane
Moriago della Battaglia
Orsago
Pieve di Soligo
Refrontolo
Revine Lago
San Fior
San Pietro di Feletto
San Vendemiano
Santa Lucia di Piave
Sarmede
Segusino
Sernaglia della Battaglia
Susegana
Tarzo
Valdobbiadene
Vazzola
Vidor
Vittorio Veneto



Blog




19 Giugno 2026 - 19 Giugno 2026
Cultura e Spettacolo
Sernaglia della Battaglia
Anfiteatro Falzè di Piave

Aspettando il Solstizio d'Estate | ACquando? La Piave tra sogno e realtà

Venerdì 19 giugno 2026 alle ore 21.00, presso l'Anfiteatro comunale di Falzè di Piave (Sernaglia della Battaglia)

Aspettando il Solstizio d'Estate | ACquando? La Piave tra sogno e realtà

 

Uno spettacolo a cura di Sandro Buzzati.

ASPETTANDO IL SOLSTIZIO D'ESTATE | SERNAGLIA È CULTURA 2026

Eventi promossi dall'Amministrazione comunale di Sernaglia della Battaglia con la collaborazione de La Chiave di Sophia

ASPETTANDO IL SOLSTIZIO D'ESTATE | ACquando? La Piave tra sogno e realtà

Venerdì 19 giugno– ore 21:00 - Anfiteatro Comunale Falzè di Piave

In “ACQUANDO?” Sandro Buzzatti, Luigi Vitale e Laura Zigaina eseguono una forma particolare di rappresentazione: un “melòlogo”, interfaccia e fusione – il contrappunto – tra parola e musica. Si tratta del delicato ma reale connubio tra suoni delle parole, in versi o in prosa, risorgenti da libri preziosi custoditi nella memoria e le note fluenti e cristalline degli strumenti, lasciate libere di alimentare l’antico mito della circolazione perpetua. La ricerca di un punto di equilibrio tra quelli che, in natura, sono i fragili e nervosi contorni dei fiumi e il paesaggio da essi attraversato. Il richiamo dichiarato dagli autori, senza infingimenti, è sulla necessità di una cultura dell’acqua che vada dalla pratica quotidiana di piccolo gesti, pazientemente reiterati, fino ad immaginare e suggerire investimenti pubblici che sappiano ridare ai fiumi spazio e dimensione, per esistere senza distruggere, fuori da altre logiche che non siano quelle del fluire, dell’andare. Il “moto perpetuo” appunto.

 

Ingresso libero - Prenotazione consigliata su www.eventbrite.it

Per informazioni: info@lachiavedisophia.com 





Aggiungi al calendario


Utilizzando il sito web, accetti il nostro uso dei cookie, per una tua migliore esperienza di navigazione. Maggiori informazioni Ok