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02 Apr 2020

Restiamo in casa...a cucinare! La tradizione contadina.

Spesso i piatti più ricchi si ottengono con le ricette più semplici!


PASTA E FASOI

(Pasta e fagioli)

 

       Ingredienti

  • 250 g di fagioli secchi (borlotti)
  • Acqua per il condimento
  • 1 patata
  • 1 cipolla
  • 1 gamba di sedano
  • 1 carota
  • 1 spicchio d’aglio
  • Alloro salvia e rosmarino raccolti in un piccolo mazzetto
  • 200 g di tagliatelle all'uovo fatte in casa (in alternativa, della pasta corta di grano duro)
  • Sale
  • Pepe




 

 

Procedimento

Si mettono in ammollo i fagioli in abbondante acqua per una notte (almeno 12 ore).

Scolarli e frasferirli in una pentola, coprili con acqua, unire le spezie in mazzetto e le verdure tagliate a pezzetti.

Aggiustare di sale e far bollire lentamente, per almeno un’ora, togliendo le spezie.

Quando le verdure sono cotte, si passano le patate e parte dei fagioli al passaverdura (meglio sarebbe schiacciarli e togliere le bucce dei fagioli) e si rimettono nel loro brodo.

A piacere si aggiustano nuovamente di sale, s’impepa e si lascia sobbollire ancora la minestra per poi aggiungere pasta all'uovo fatta in casa. E' di antico uso mettere, al posto della pasta all'uovo, del riso da minestra o utilizzare pasta di semola di grano duro di taglia piccola (ditalini o subiotini).

 Si serve calda d'inverno e tiepida o anche fredda, d'estate.





Ci sono altre varianti che prevedono l’uso del solo rosmarino, o delle sole patate durante la cottura dei fagioli, chi usa cucinarli nel brodo di carne…

C’è poi chi aggiunge, insieme alla pasta, il radicchio tardivo di Treviso tagliato a tocchetti (se in stagione ovviamente) o un soffritto di pancetta o lardo.

Spesso la ricetta varia, non solo da paese a paese, ma addirittura da famiglia a famiglia!





Nella nostra zona, la tradizione contadina, prevede spesso la cottura con la cotenna del maiale; se volete usarla, si consiglia di immergere la cotenna di maiale in acqua in ebollizione facendola bollire per soli 5 minuti, scolarla, raschiarla e, solo allora, aggiungerla ai fagioli prima di iniziarne la cottura.  Quando la minestra è pronta, levate la cotenna, tagliatela in listarelle e ponetene una per ciascun piatto.

(Se avete la fortuna di avere un pezzo di prosciutto crudo, magari l’osso con quel po’ di carne che non si riesce più ad affettare, seguite lo stesso procedimento della cottura con la cotenna…).







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