Venerdì 5 gennaio 2024 segna il ritorno atteso del Panevin nel Quartier del Piave e nella Vallata della Valmarino, con la celebrazione di una quarantina di falò che illumineranno la notte della Befana. Questa tradizione, rivive con rinnovato entusiasmo, rimanendo ancorata alle radici della cultura contadina.

I riti di fuoco, presenti in molte culture nel corso dei secoli, assumono nel Panevin un significato simbolico di nuova vita, propiziatorio e rigenerativo. Questo antico rito, in pericolo di estinzione, è stato recuperato, valorizzato e reso più “ecologico”, arricchito da numerose attività culturali condivise in tutto il Quartier del Piave e nella Vallata.

L’evento è coordinato dal Consorzio Pro Loco Quartier del Piave, che dal 1992 organizza la cerimonia di accensione di oltre 40 Panevin contemporaneamente, al suono prolungato dell’Ave Maria. Ogni anno, il fuoco viene benedetto in una diversa località, da cui partono staffette per distribuire la fiamma agli altri Panevin del territorio.

Panevin

La Cerimonia di Benedizione del Fuoco

Quest’anno la Cerimonia di Benedizione del Fuoco si terrà nel sagrato della Chiesa Parrocchiale di Farra di Soligo.

Alle 17.00 si inizierà con una rappresentazione di testi e musica dal titolo “Fuoco Di-Vino”.

Fuoco Di-Vino

È stata proprio Monica Stella, che cura la regia di questo spettacolo, a spiegare durante la serata “A ciamar Panevin” svoltasi a Combai lo scorso novembre, il significato di questo “gioco” con il nome Di-Vino.

È proprio a Farra di Soligo, infatti, che sorge uno dei luoghi simbolo delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene: la chiesetta di San Lorenzo e le torri di Credazzo.

La rappresentazione ha come intento quello di raccontare il fuoco che non si spegne mai, da quello di purificazione del passato fino al nostro Panevin. 

Significativa la partecipazione del Coro San Lorenzo (appunto!), che sottolineerà le parti recitate con cori e musica ad hoc.

La Benedizione del Fuoco avverrà alle ore 18.00, con l’attenta conduzione di Nicola Sergio Stefani e sarà seguita dalle staffette che porteranno il fuoco ai Panevin accesi simultaneamente alle ore 20.00, al suono prolungato delle campane che scandiranno l’Ave Maria.

Panevin 2024 5 gennaio

Il significato più genuino

Il Consorzio Quartier del Piave sottolinea che il Panevin non deve essere considerato mero folklore, ma recuperare il suo significato più genuino.

Ogni anno viene stilato un vademecum per guidare il programma della serata, al quale tutte le Pro Loco e le associazioni organizzatrici devono attenersi.

Il documento promuove la sicurezza e il rispetto delle regole comunali, escludendo sfide di grandezza, l’uso di petardi o fuochi artificiali, e richiedendo l’uso di legna vergine e idonea.

Il legame tra tradizione popolare e comunità è enfatizzato, ricordando che lo spirito di solidarietà tra i membri della famiglia e della comunità è uno degli elementi simbolici del Panevin.

Intorno al fuoco, la gente canta, gusta la Pinzha e condivide momenti conviviali, osservando la direzione delle faville per trarne auspici.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube di Veneto Globe.

“Che Dio ne dae sanità e pan e vin!”

I Panevin 2024

Ecco l’elenco di tutti i Panevin aderenti all’iniziativa; ricordiamo che sono organizzati da tante Pro Loco ma anche da molti Gruppi ANA e da diverse realtà associative del territorio.

  • Cison di Valmarino: Case Marian
    Rolle: Ex Scuole Elementari
    Tovena: Via Nazionale
    Gai: Località dal Bepi
    Mura: Parco giochi
  • Farra di Soligo: Località Col di Attila
    Col San Martino: Canal, San Vigilio, Cavre, Giussin
    Soligo: Area Festeggiamenti
  • Follina: Polivalente La Marcita
    Farrò: Parco della Chiesa
    Valmareno: Piazza dell’Emigrante
  • Miane: Centro Polifunzionale
    Combai: Curva del Cristo
    Premaor: Via Campon
    Posa Puner: Rifugio
  • Moriago della Battaglia: presso il Musichiere
    Mosnigo: Vicino Chiesa, Via Capitello
  • Pieve di Soligo: Casa di Riposo
    Al Patean: Via Gramsci
    Al Patean: Campo rugby
  • Refrontolo: Tempietto Spada
  • Revine Lago
    Santa Maria: di fronte Municipio
  • San Pietro di Feletto: vicino la Pieve
    Santa Maria di Feletto: Piazza
    Rua di Feletto: vicino la chiesa
  • Sernaglia della Battaglia: Via Gravette
    Falzè di Piave: Al Pedrè
    Fontigo: Campo sportivo
    Villanova: vicino la chiesa
  • Tarzo: Via Trevisani nel Mondo
    Colmaggiore
  • Vidor: Area Festeggiamenti
    Colbertaldo: Madonna delle Grazie
  • Susegana
    Colfosco: Parco Amicizia
    Collalto: Area Festeggiamenti
VIADebora Donadel
Articolo precedenteLuoghi dimenticati di Farra di Soligo, Follina e San Pietro di Feletto
Articolo successivoLuoghi dimenticati di Refrontolo, Cison di Valmarino e Vidor

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui