Dopo la pausa forzata del 2020 ritorna, dal 3 ottobre al 10 giugno, il Festival della Cultura di Moriago della Battaglia.

Giunto alla quinta edizione, conta sulla professionalità, esperienza ed entusiasmo della nuova direttrice artistica, Lorena Gava.

Lorena Gava è critica e storica dell’arte, docente di Storia delle Arti Visive presso il Liceo “Francesco Da Collo” di Conegliano (TV).

Collabora con numerose istituzioni per la realizzazione di conferenze, mostre ed eventi. Suoi interventi critici compaiono in pubblicazioni e cataloghi relativi a personalità del mondo dell’arte nazionale ed internazionale. È consulente editoriale del Catalogo dell’Arte Moderna (Editoriale Giorgio Mondadori).

Il Festival della Cultura di Moriago nasce all’interno del progetto perseguito dall’Associazione Moriago Racconta: dare visibilità ai siti più significativi del comune, attraverso un’attività di recupero, manutenzione e valorizzazione del patrimonio culturale, storico e ambientale.

L’associazione ha un sito internet dedicato, dove, oltre alle informazioni essenziali sui luoghi e sui servizi presenti, si trovano aggiornamenti continui sugli eventi in corso e previsti.

Fina dalla prima edizione il Festival propone un programma che prevede mostre d’arte, presentazioni di libri, serate informative sulla salute e sulla prevenzione, proiezioni di foto e filmati, visite guidate ed escursioni turistiche.

“La bellezza implica intelligenza, coraggio, volontà. A volte può risultare faticosa ma è promessa e conquista di libertà, di immaginazione, di capacità di vivere la vita con maggiori risorse e attenzioni. È questo l’obiettivo del calendario di autori ed eventi pensato per offrire, mensilmente, spunti di incontro e di dialogo, consigli di letture, spazi dedicati alla memoria e a esperienze operative”

Introduce così la rassegna la nuova direttrice artistica, aggiungendo:

“Ci piace pensare che la Casa del Musichiere, sede privilegiata, e tutti i luoghi del Festival, possano trasformarsi in fucine di idee, di stimoli e di passioni, in autentiche ‘botteghe rinascimentali’, dove nessuno possa sentirsi escluso, ma parte di un tempo e di una storia che ci appartiene e ci accomuna”.

L’assessore alla cultura di Moriago, Arianna Francovigh, esprime una riflessione sulla ripartenza: “Comunità è una parola importante che l’associazione Moriago Racconta, supportata dall’amministrazione comunale, vuole far sua per poter ripartire: comunità significa scambio, dialogo, relazioni, momenti comuni da poter condividere con gli altri. E quale miglior modo di ricominciare se non con il Festival della Cultura”.

L’inaugurazione, dicevamo, si terrà domenica 3 ottobre, proprio presso la Casa del Musichiere.

La Casa del Musichiere è un vecchio edificio che sorge proprio in centro, a Moriago, adiacente alle scuole medie. È stato recuperato con una pregevole ed importante opera di ristrutturazione portata avanti dal Comune ed inaugurata nel 2013. Nonostante sia stata necessaria la demolizione per problemi di stabilità dell’edificio, la ricostruzione è avvenuta con un intervento approvato dalla Soprintendenza cercando di mantenere il più possibile l’aspetto originario dello stabile.

Si sono così ricavati uno spazio che viene utilizzato per mostre ed esposizioni, un altro adibito a sede della biblioteca comunale, e un altro ancora ospita un auditorium e un’ampia sala riunioni.

Diventando così il fulcro delle attività culturali di Moriago e naturale centro operativo di Moriago Racconta.

Nonché sede privilegiata del Festival della Cultura.

La prima mostra che caratterizzerà il mese di ottobre sarà Disoriente, un percorso fotografico che racchiude alcuni degli scatti del libro omonimo di Luca Campigotto.

Disoriente, una licenza poetica che sa di lontananza.
23 racconti e 115 fotografie. Viaggi, paesaggi, memoria.
Da Venezia all’India e alla Cina, passando per l’Isola di Pasqua e l’Arizona. Ghiacciai, spiagge, deserti.
Il mito di New York e l’attrazione per il Medio Oriente. Mercanti, fotografi-esploratori, missionari e cammellieri. L’archeologia dell’Impero Romano e dell’industria. La forza evocativa dei luoghi. Una vecchia bussola rotta, le onde dello Stretto di Magellano. Le montagne della Grande Guerra. Amori perduti e amori per sempre. La passione per la poesia, il cinema d’avventura. Gli scenari della Storia, le metropoli notturne, la natura sconfinata attraverso le immagini e le parole di un grande fotografo di paesaggio.

La mostra sarà inaugurata proprio domenica 3 ottobre e contemporaneamente verrà presentato il libro in un’accoppiata davvero indovinata. Insieme a Luca Campigotto, infatti, ci sarà Alessandro Marzo Magno che presenterà il suo L’inventore di libri. Aldo Manuzio, Venezia e il suo tempo.

L’inventore di libri. Aldo Manuzio, Venezia e il suo tempo

Alessandro Marzo Magno ci fa entrare nel mondo del primo editore della storia.

“Forse non lo sapete, ma il piccolo oggetto che avete in mano – così maneggevole, chiaramente stampato, dai caratteri eleganti, corredato da un frontespizio e da un indice – deve quasi tutto al genio di Aldo Manuzio, che cinque secoli fa ha rivoluzionato il modo di realizzare i libri e ha reso possibile il piacere di leggere”.

Per ora vi riportiamo il calendario degli eventi di ottobre. Per gli eventi futuri vi invitiamo comunque a consultare le pagine di Moriago Racconta, del comune di Moriago della Battaglia e sempre, come al solito, il nostro sito e le nostre pagine Facebook e Instagram.

3 ottobre ore 16.00 – Casa del Musichiere


Inaugurazione quinta edizione del Festival della Cultura


Alessandro Marzo Magno e Luca Campigotto
I 1600 anni di Venezia, porta d’Oriente e d’Occidente, di libri e di viaggi. A Venezia, nel Cinquecento, sono nate le intuizioni straordinarie del primo editore della storia, Aldo Manuzio, che ha inventato il “libro tascabile” come ci racconta Alessandro Marzo Magno e sempre a Venezia, patria di viandanti e sognatori, ha avuto inizio il pensiero che da sempre accompagna Luca Campigotto: viaggiare e fotografare.

L’inventore di libri Aldo Manuzio, Venezia e il suo tempo, di Alessandro Marzo Magno, Laterza, 2020 – Disoriente, testi e fotografie di Luca Campigotto, Postcart, 2018. Presentazione di Lorena Gava

Dal 03 al 17 ottobre 2021 – Casa del Musichiere

Mostra di fotografia DISORIENTE di Luca Campigotto

Inaugurazione domenica 03 ottobre, ore 16:00
Orari di apertura: sabato dalle ore 16:00 alle 19:00 domenica e festivi dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle ore 15:00 alle 19:00
Visite guidate su prenotazione info: tel. 0438 890834 info@moriagoracconta.it

Intitolazione della Sala Espositiva a CARLO CONTE, scultore (Moriago 1898 – Soligo 1966)

7 ottobre ore 20.30 – Casa del Musichiere

Serata di presentazione del corso di computer e nuove
tecnologie a cura del dottor Arturo Panciera

Gli obiettivi riguardano l’acquisizione di nuove competenze
nell’utilizzo del computer, del tablet e del cellulare per un uso
consapevole, efficace e critico della tecnologia informatica

15 ottobre ore 18.30 – Casa del Musichiere


Corso di disegno e pittura – Serata di presentazione del prof. Guido Raimondi


Scopo del corso è educare le persone al disegno e alla pittura attraverso l’armonizzazione dei colori e di alcune tecniche base ed è rivolto soprattutto a chi non ha alcuna esperienza pittorica.

28 ottobre ore 20.30 – Casa Alpini Moriago


Carlo Bianchi e Tonino Fuser – Gli Arditi: Le truppe d’assalto italiane


Foto inedite per un approfondito racconto sulla Grande Guerra e gli Arditi, le prime forze speciali (Reparti d’Assalto) dell’arma di fanteria del Regio Esercito italiano che, formatesi durante la Grande Guerra del 1915-1918, hanno decisamente rivoluzionato le modalità di azione e combattimento.

VIADebora Donadel
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